Ippocrasso. Il vino di Ippocrate

Cocktail | 04.11.2010 | 1 Commento

Ippocrasso. Il vino di Ippocrate

Quella dell’Ippocrasso è una ricetta antica, probabilmente di origine greca. Chiamato anche vino ippocratico, vino d’erbe o vino all´assenzio, questa bevanda, ottenuta dall’infusione di numerose spezie in un vino rosso corposo, solitamente il Vermuth, vanta un gusto importante e robusto. Molto diffuso e apprezzato in tutta Europa fino al XVII secolo è stato per secoli considerato un vino medicamentoso e utilizzato come veicolo dei principi attivi medicinali. Numerosi scritti attribuiscono l’invenzione dell’Ippocrasso a Ippocrate – dal quale prenderebbe il nome. Il medico greco sarebbe stato il primo a lasciar macerare nel vino rosso, forte e ricco di zuccheri, i fiori del dittamo e dell’artemisia per ottenere una bevanda digestiva, tonificante e stimolante. La ricetta, importata dai Romani nella penisola venne arricchita con foglie di timo, rosmarino e mirto. Plinio cita spesso i vini stomachici, dotati di proprietà favorevoli all’attività dello stomaco e Discoride, medico greco contemporaneo di Nerone,  raccomanda il vino di mirto per “migliorare il carattere delle donne”. Durante il Medioevo la preparazione del “vino ippocratico” conobbe i profumi e i sapori delle nuove spezie portate dai Veneziani. All’assenzio si mescolarono allora cardamomo, cannella, chiodi di garofano, mirra o rabarbaro.

Ingredienti

  • 1 litro di vino rosso corposo “Merlot”
  • 1 cucchiaio abbondante di miele
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 4 chiodi di garofano
  • 1 bastoncino di cannella
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 5 baccelli di Cardamomo
  • 1/2 scorza d’arancia

Preparazione

  1. Far bollire tutti gli ingredienti per 5 minuti, lasciar riposare e filtrare con un telo fino. Il vino può essere servito caldo oppure imbottigliato, sigillato e conservato per un mese circa.

tempo di preparazione Tempo di preparazione (min): 15

Il mio voto:5 Stelle: ★★★★★


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Autore: Redazione

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  • stefano

    sulla bottiglia c’e’ scritto servire freddo temperatura 6/8 gradi. Non e’ un vin brule’